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La carta di pagamento è un mezzo di pagamento ampiamente conosciuto e diffuso, ma negli ultimi anni ha guadagnato notorietà anche la carta revolving. Come funziona esattamente? Carta revolving e carta di credito: cosa fare se gli obblighi finanziari diventano eccessivi?

Carta di credito, modalità di utilizzo e definizione

Per definizione, la carta di credito è uno strumento di pagamento rivolto a individui che hanno raggiunto l’età di 18 anni. Di solito, sono titolari o co-titolari di un conto corrente, che può essere bancario o postale. Con la carta di credito, è possibile effettuare acquisti in negozi fisici, inserendo un codice PIN o firmando il registro degli acquisti, oltre che effettuare acquisti online. È anche possibile prelevare denaro presso un bancomat.

La carta di credito è associata a un limite massimo di spesa mensile noto come “plafond”, e prima di emetterne una, l’istituto di credito effettua una valutazione della capacità di rimborso, richiedendo documentazione relativa al reddito.

Gli importi spesi o prelevati vengono addebitati sul conto corrente entro 30 giorni.

Carta revolving, cos’è e come funziona

La carta revolving, ha un funzionamento diverso rispetto a una carta di credito tradizionale. Pur essendo una carta di credito, sia online che fisica, rientra nella categoria delle carte ricaricabili.

La principale differenza rispetto alla carta di pagamento tradizionale è che il saldo speso non deve essere ripagato necessariamente in un’unica soluzione alla fine del mese. Gli acquisti possono effettuarsi senza considerare il saldo disponibile sul conto corrente, e il debito accumulato viene ripagato all’istituto di credito in comode rate mensili, il cui importo rimane costante.

Queste rate mensili consentono di rimborsare sia il capitale che gli interessi, calcolati in base all’importo effettivamente speso durante gli acquisti.

Come affrontare un debito eccessivo?

Abbiamo delineato le differenze tra carta revolving e carta di credito, ma quando gli obblighi finanziari diventano eccessivi, è fondamentale saper gestire le spese mensili, specialmente per estinguere i debiti contratti. Tuttavia, il ritorno a uno stato finanziario senza debiti potrebbe rivelarsi più complesso di quanto si pensasse inizialmente.

Ogni finanziamento comporta costi che spesso vengono trascurati dai richiedenti. Nei casi in cui le spese sfuggono al controllo, è importante mantenere la calma, poiché esistono soluzioni valide e affidabili.

È possibile rivolgersi a un servizio di assistenza creditizia, come Bravo, per elaborare un piano di uscita e per estinguere il proprio debito in modo razionale e sicuro.

 

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