L’assistenza debiti può rappresentare la soluzione migliore quando ci si ritrova in una condizione di sovraindebitamento, la quale, spesso, non è irrimediabile e può essere causata da congiunture economiche sfavorevoli, piuttosto che da scelte personali. In queste circostanze, rivolgersi a società specializzate nella riparazione del credito può rivelarsi un valido aiuto per risolvere i debiti.
Cos’è il sovraindebitamento?
Il sovraindebitamento è una condizione sempre più comune, in cui persone e famiglie non riescono a far fronte ai debiti pur dovendo sostenere i bisogni primari. Questa situazione può essere causata da eventi imprevedibili, come perdita del lavoro, malattia, emergenze familiari o spese impreviste. Fortunatamente, la normativa oggi contenuta nel Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza (D.Lgs. 14/2019) — che ha sostituito la precedente Legge n. 3/2012 — mette a disposizione soluzioni legali e strumenti concreti per gestire il debito in modo sostenibile
Come funziona la procedura di sovraindebitamento e aiuto per debiti?
Procedura di sovraindebitamento: passaggi chiave
La procedura di sovraindebitamento è un percorso strutturato per la gestione dei debiti e si articola nei seguenti passaggi:
1. Avvio e Valutazione
- Il debitore presenta la domanda all’Organismo per la Composizione della Crisi (OCC).
- L’OCC valuta i requisiti di legge e, se positivi, nomina un gestore della crisi. Questo professionista assiste il debitore.
2. Proposta di Ristrutturazione
- Il gestore della crisi elabora una proposta di ristrutturazione dei debiti, specificando importi e tempi di rimborso.
- La proposta viene inviata ai creditori per l’approvazione.
- L’accordo è ritenuto valido solo se è approvato da creditori che rappresentano almeno il 60% del debito complessivo. Ad esempio, se il debito è di 100.000 euro, l’accordo è valido se creditori rappresentanti almeno 60.000 euro sono favorevoli.
3. Alternativa: liquidazione patrimoniale
- In alternativa, è possibile optare per la liquidazione del patrimonio del debitore, sempre con l’assistenza del Gestore e di un avvocato.
- I proventi della vendita del patrimonio vengono usati per ripagare i creditori.
Importante: la procedura di sovraindebitamento è complessa e l’accesso non è automatico né garantito dalla semplice presentazione della domanda.
Come si può finire sovraindebitati?
Le situazioni di sovraindebitamento derivano da una combinazione di fattori esterni (indipendenti) e decisioni personali (dipendenti).
Quali sono i fattori esterni che portano al sovraindebitamento?
Questi fattori riducono drasticamente la capacità di spesa, anche con una buona gestione finanziaria:
- Spese impreviste e di emergenza: situazioni critiche come malattie gravi, incidenti o riparazioni urgenti per la casa che generano uscite economiche significative e non preventivate.
- Perdita del lavoro: la cessazione del reddito regolare rende impossibile sostenere le spese quotidiane e onorare i debiti preesistenti.
- Variazioni macroeconomiche come:
–Inflazione e aumento dei costi: l’incremento dei costi base (es. luce, gas) erode il potere d’acquisto del reddito. Ad esempio, all’inizio del 2025 le bollette sono aumentate del 24% sulla luce e del 28% sul gas.
– Aumento tassi di interesse: le decisioni economiche (es. della BCE) che innalzano i tassi rendono mutui e prestiti più onerosi. Secondo il bollettino economico n°4 2025 di Banca d’Italia, in Italia il PIL salirà dello 0,6 per cento nel 2025 e nel 2026, mentre dello 0,7 nel 2027.
Quali sono i fattori interni che portano al sovraindebitamento?
Questi fattori riflettono una gestione inadeguata o decisioni finanziarie ad alto rischio:
- Cattiva gestione finanziaria: mancanza di un bilancio o di una gestione responsabile che porta a spese eccessive e crescenti rispetto ai guadagni.
- Assunzione eccessiva di prestiti: contratti di debito non sostenibili, dove la capacità di rimborso non viene valutata adeguatamente, portando a un accumulo insostenibile.
- Mancanza di istruzione finanziaria: assenza di conoscenza di base su come gestire il denaro, risparmiare e investire, che può sfociare in decisioni finanziarie errate e, di conseguenza, nell’accumulo di debiti. La gestione del denaro non è un talento innato, ma una competenza che si può imparare.
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Quali sono i tipi di debito che si possono contrarre?
Una persona può contrarre diverse forme di debito, classificabili in base alla finalità e al tipo di garanzia richiesta.
1. Credito al consumo
Questi debiti sono contratti per acquistare beni o per ottenere liquidità:
- Prestiti personali: somme prese in prestito da banche o finanziarie con un piano di rimborso concordato. Sono solitamente non finalizzati.
- Mutui: debiti specifici utilizzati per l’acquisto di beni immobili (es. casa) e spesso garantiti da un’ipoteca.
- Finanziamenti per auto: prestiti dedicati esclusivamente all’acquisto di veicoli.
2. Carte di credito
Strumenti che permettono acquisti a credito:
- Carte di credito tradizionali: richiedono il rimborso dell’intero importo speso entro una data specifica (saldo).
- Carte revolving: consentono di rimborsare le spese suddividendole in rate, a fronte di interessi applicati sul debito residuo.
3. Debiti basati sulla garanzia richiesta
Differiscono in base al rischio assunto dal creditore:
- Prestiti garantiti: richiedono l’impegno di una garanzia, come un bene (casa) o una parte del reddito (es. Cessione del Quinto), riducendo il rischio per il prestatore.
- Prestiti non garantiti: non richiedono garanzie specifiche, ma in genere comportano tassi di interesse più elevati a causa del maggiore rischio per il creditore.
4. Debiti Commerciali
- Debiti commerciali: somme dovute da un individuo o un’azienda a fornitori o creditori che operano nel settore commerciale.
Come ricevere aiuto per debiti e per sovraindebitamento?
Quando ci troviamo in una situazione finanziaria difficile, con debiti che sembrano insormontabili e rate da pagare che si accumulano, cosa possiamo fare?
Una valida forma di soluzione debiti è rappresentata dalle società di riparazione del debito come Bravo. Si tratta di realtà che combinano finanza e tecnologia per offrire soluzioni innovative.
Bravo opera da oltre 15 anni e ha già gestito più di 400.000 posizioni debitorie, grazie a un approccio personalizzato basato sulle reali possibilità economiche del cliente. Bravo valuta e analizza ogni richiesta di ingresso nel programma, con l’obiettivo di creare un percorso personalizzato e basato sulle reali disponibilità economiche del soggetto richiedente. Successivamente, Bravo si impegna nella negoziazione con i creditori, che può portare — se approvata — a una riduzione dell’importo dovuto, variabile in base alla situazione specifica. .
Ciò che rende Bravo una scelta vantaggiosa è che non è necessario richiedere ulteriori prestiti, poiché consente l’accesso ad un percorso di sane abitudini finanziarie. Si tratta di un’opportunità aperta a chiunque desideri dare una svolta alla propria vita finanziaria. Per scoprire i requisiti per accedere al programma, è sufficiente prenotare una consulenza iniziale.






