Quando si ha bisogno di liquidità, i due strumenti finanziari più diffusi per i privati sono la Cessione del Quinto e il Prestito Personale. Ma qual è la vera differenza tra la Cessione del Quinto e il Prestito Personale? A primo impatto entrambi hanno lo scopo di ottenere denaro, ma è importante conoscere gli elementi sostanziali che li differiscono. Comprendere questa distinzione è cruciale per scegliere l’opzione più adatta alle proprie esigenze economiche e professionali.
Quando e perché scegliere la Cessione del Quinto rispetto al Prestito Personale?
Regolata dal D.P.R del 5 gennaio 1950, la Cessione del Quinto è una tipologia di prestito personale riservata unicamente a lavoratori dipendenti e pensionati ad esclusione quindi delle persone non occupate ed i titolari di P.IVA.
Viene così definita perché la trattenuta obbligatoria è effettuata direttamente sul cedolino della busta paga o della pensione non può superare il 20% (cioè un quinto) dell’importo netto percepito.
Informazioni importanti per chi desidera richiedere la Cessione del quinto:
- Durata: dai 2 ai 10 anni
- Per i pensionati il limite di età è di 85 anni.
- Trattenuta automatica direttamente sul cedolino da parte del datore di lavoro o da parte dell’ente previdenziale
- La legge prevede obbligatoriamente una copertura assicurativa in caso di perdita del lavoro o morte.
Perché scegliere la Cessione del Quinto? I vantaggi
- È concessa anche a chi ha ricevuto segnalazioni per difficoltà di pagamento.
- Il tasso di interesse è fisso e solitamente inferiore a quello dei classici prestiti personali
- Non vi è la necessità di garanti o di ipoteche.
- Nel caso dei lavoratori dipendenti una garanzia non richiesta obbligatoriamente può essere il TFR che viene vincolato fino al momento dell’estinzione del prestito.
Cessione del Quinto: limiti e svantaggi da conoscere
- Il rinnovo non può essere effettuato prima che siano trascorsi i 4/10 della durata prevista dal contratto. Ad esempio se la durata totale è di 10 anni devono essere trascorsi almeno 4 anni prima di richiedere nuova liquidità o rinegoziare.
- Non sempre viene concesso ai lavoratori con contratto a tempo indeterminato.
- Requisiti per i lavoratori: se dipendenti privati devono avere un’anzianità di almeno 6 mesi, se dipendenti pubblici l’anzianità richiesta è di almeno 3 mesi. Si tratta di un impegno finanziario di lunga durata.
Esempio di Cessione del quinto in 10 anni con stipendio netto di 1.500 €
Perché scegliere il Prestito Personale? I vantaggi
Il Prestito Personale è l’erogazione del credito più diffusa. Viene concesso da banche o istituti finanziari e non è finalizzato: ovvero vincolato all’acquisto di un bene o servizio specifico. Puoi richiederlo se rientri tra queste categorie:
- Dipendenti (a tempo indeterminato e determinato).
- Pensionati.
- Lavoratori autonomi e liberi professionisti.
Come si rimborsa un prestito personale?
- Addebito diretto su conto corrente (RID/SEPA): Il metodo più comune e preferito dagli istituti per la sua automaticità.
- Bollettini Postali o MAV/RAV: Utilizzati in alternativa o per finanziamenti di importo minore. Richiedono l’azione diretta e puntuale del debitore per effettuare il pagamento ogni mese.
- Bonifico bancario periodico: Un metodo che richiede l’impegno attivo del debitore per effettuare il trasferimento mensile all’istituto.
La sua approvazione si basa principalmente sulla solvibilità e sull’affidabilità creditizia del richiedente. Due aspetti importanti che in questo caso l’istituto valuta sono:
- Il reddito dimostrabile.
- Lo storico creditizio rispetto dei pagamenti passati.
Se l’affidabilità non è considerata sufficiente, può essere richiesta la figura di un garante o co-obbligato.
Mancato pagamento del prestito personale: quali sono gli effetti?
Se il richiedente è stato segnalato come “cattivo pagatore” per ritardi o insoluti, l’ottenimento di un Prestito Personale è estremamente difficile. Coprire vecchi prestiti con prestiti nuovi è sicuramente la soluzione più facile, ma non è mai quella più conveniente perché può rendere l’intera situazione finanziaria più costosa e complessa nel tempo. Bravo è qui per aiutarti a trovare una via d’uscita in un percorso di convenienza e libertà finanziaria a lungo termine.
Conviene usare la Cessione per estinguere altri prestiti?
Molti scelgono la Cessione del Quinto per la sua semplicità di erogazione e la certezza dei pagamenti automatici.
È spesso considerata una soluzione rapida, soprattutto da chi ha avuto difficoltà in passato con i pagamenti. È importante, però, ricordare che non sempre rappresenta la soluzione migliore per gestire pendenze accumulate nel tempo. Se ti ritrovi con uno o più prestiti personali che ti stanno mettendo in difficoltà, o addirittura, hai già delle trattenute in busta paga e fatichi a gestire ulteriori finanziamenti, forse è il momento di fermarsi.
Con Bravo puoi richiedere una consulenza facile e senza impegno per analizzare la tua situazione e capire se possiamo accompagnarti verso la libertà finanziaria.







