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Molti italiani scoprono di avere una segnalazione CRIF negativa solo quando un prestito o un finanziamento viene rifiutato. Spesso si tratta di errori, dati non aggiornati o mancato preavviso da parte della banca. La buona notizia è che in alcuni casi è possibile verificare, contestare e cancellare la segnalazione senza costi aggiuntivi.

In questa guida completa ti spiegheremo passo dopo passo come tutelare il tuo merito creditizio e risolvere eventuali anomalie.

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Come cancellare una segnalazione CRIF errata?

Se la tua segnalazione CRIF risulta errata o illegittima, non devi preoccuparti: in molti casi è possibile richiederne la cancellazione anticipata.

Una segnalazione negativa decade automaticamente quando l’insolvenza viene risolta, ma i tempi variano in base a:

  • l’entità complessiva del debito
  • il numero e la gravità dei ritardi nei pagamenti

Il modo più efficace per avviare la procedura consiste nel compilare con cura la documentazione necessaria e inviare la richiesta attraverso i canali ufficiali. Per farlo, visita il sito ufficiale della CRIF, dove puoi scaricare il modulo dedicato alla cancellazione dei dati errati e seguire passo passo la procedura ufficiale.

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Cos’è la CRIF e perché le segnalazioni contano per il tuo credito

La CRIF gestisce il Sistema di Informazioni Creditizie (SIC), il cui scopo principale è fornire a banche e società finanziarie un profilo dettagliato sul merito creditizio dei richiedenti.

Questa valutazione della solvibilità, conosciuta anche come credit score o merito creditizio, permette agli istituti di prendere decisioni informate sulla concessione di prestiti, mutui e carte di credito.

Ogni volta che richiedi e ottieni un finanziamento, la tua posizione viene registrata nel SIC: ogni nuova richiesta di credito viene valutata tenendo conto delle segnalazioni presenti.

Esistono due tipi di segnalazione principali:

  • Positiva – quando sei in regola con il pagamento di tutte le rate
  • Negativa – nei casi di ritardi, insolvenze o inadempienze

Conoscere la differenza tra segnalazioni positive e negative ti permette di anticipare eventuali problemi e agire rapidamente, aumentando le probabilità di ottenere nuovo credito.

Perché una segnalazione CRIF può essere errata o illegittima

Una segnalazione CRIF può risultare sbagliata per errori nella registrazione dei dati o per mancanze procedurali da parte della banca.

Una mancanza procedurale si verifica, ad esempio, quando la banca non invia la comunicazione scritta né il preavviso della segnalazione negativa. Secondo l’articolo 25 del Testo Unico Bancario (TUB), chi eroga un finanziamento deve informare tempestivamente il consumatore la prima volta che viene registrata una segnalazione negativa.

Esiste anche una situazione di irregolarità nel finanziamento stesso, come tassi di interesse eccessivi o vietati dalla legge, inclusi casi di anatocismo bancario.

Se la tua segnalazione CRIF è errata o vuoi valutare come risolvere la tua posizione debitoria, il primo passo è richiedere una consulenza personalizzata con Bravo.

Con oltre 15 anni di esperienza nella gestione dei debiti e più di 500.000 posizioni risolte, Bravo offre un percorso su misura per analizzare la tua situazione finanziaria, individuare le soluzioni realmente percorribili e aiutarti a riprendere il controllo della tua posizione debitoria.

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